E’ possibile fare business online in autonomia? (o quasi…)

business online

Sito, Blog, Social o E-commerce? Cosa faccio? Quale via scelgo? Qual è il sistema migliore per essere presenti sul web, in modo concreto e produttivo, ottimizzando al massimo le risorse economiche e il tempo disponibile per stare dietro a tutto?

Ma soprattutto, è possibile fare business online in autonomia o senza investire grandi cifre?

[Tweet “sito, #blog, social o #ecommerce? Cosa faccio? Si può fare #business online in autonomia senza grandi budget?”]

Sicuramente questo è il grande punto interrogativo che campeggia bello visibile sulla testa di tutti quelli che hanno voglia di cominciare un’avventura online!

Ad alimentare questa gran confusione ci sono tutte quelle belle promozioni che ti offrono siti gratis che puoi realizzare in pochi clic da solo o quelle voci di corridoio che ti dicono “a che serve un sito, oggi si fa tutto con i social!” e cose del genere.

Diciamolo subito, fare business online in autonomia richiede impegno, tempo, tanta formazione e pratica. Se hai queste disponibilità puoi provarci, altrimenti ti conviene delegare e anche in questo caso, se ti informi e ti formi un minimo, puoi ottimizzare i budget.

Ok, facciamo un po’ di chiarezza. Mettiti comodo, leggi fino in fondo e risolvi ogni tuo dubbio.

Per farti luce in queste tenebre userò questo schema:

1) Il sito è fondamentale e ha bisogno di un blog – Ti spiego perché e quali sono le differenze tra sito e blog

2) I social non possono sostituire il sito-blog – Ti spiego perché e quali sono le differenze tra il tuo spazio online e le tue pagine social

3) I social servono, tra le altre cose, anche e soprattutto per portare traffico al sito-blog e viceversa

4) Quali sono le eccezioni a tutto questo? Quando puoi pensare di fare tutto senza un sito-blog sfruttando solo i social o addirittura gli E-commerce?

Leggi fino in fondo e sarai pronto per la tua avventura online! 😉

Il sito è fondamentale e ha bisogno di un blog

 

sito vs blogInnanzitutto, se ancora ti stai chiedendo che differenza c’è tra un sito e un blog e quale conviene fare, ti dico subito che:

Un sito è sostanzialmente uno spazio che rappresenta in modo statico il tuo business e la tua presenza online qualunque essa sia. Di solito ha un numero definito di pagine che cambiano raramente o a distanza di mesi/anni. Chi siamo, cosa facciamo, contatti ecc…

Il sito, una volta fatto, resta lì e assolve ad un’unica funzione:

avere una vetrina online per presentarti a tutte quelle persone che non ti conoscono e che grazie a questo spazio possono farsi un’idea veloce.
Ovviamente è inutile dire che meglio è fatto e migliore sarà l’impatto che avrai sui tuoi potenziali clienti. Certo, come un biglietto da visita ma attenzione a non sottovalutarlo!

Lo so, stai pensando che ci sono tanti servizi che ti offrono gratuitamente la possibilità di creare questa presenza con pochi clic e senza alcuna competenza necessaria o che puoi tranquillamente realizzare la tua presentazione online sfruttando i social.
Vero, ma…

a) hai pochissime o nessuna possibilità di personalizzare il tuo spazio

b) lo spazio non è tuo ma della piattaforma che ti ospita

In pratica vengono meno i principi fondamentali del marketing:
non sei unico e non sei leader = non ti stai presentando con un’immagine degna di autorità e affidabilità. Hai pochi soldi, hai risparmiato e si vede, quindi, non sei credibile.

Un blog, invece, è uno spazio molto dinamico che puoi e devi curare e aggiornare continuamente con l’inserimento costante di nuove pagine-articoli che trattano temi di interesse relativo al tuo settore. Questo richiede sicuramente un grande impegno e una buona dose di competenze ed esperienza ma è assolutamente necessario per stabilire un rapporto vero con il tuo pubblico e mostrarti autorevole e affidabile nel tuo settore.

La scelta non è tra un blog o un sito, bisogna averli entrambi, uno serve a presentarti e l’altro serve a dialogare ed interagire nel tempo. Se ti presenti a qualcuno e poi ti metti in un angolo e non parli più (in un ambiente dove tutti parlano e interagiscono) che risultati puoi sperare di ottenere?

Vale anche il contrario: mica puoi pensare di intrometterti in un discorso e metterti a parlare a raffica senza nemmeno esserti presentato? E se uno dei presenti pensa “fammi vedere chi è questo?” Non credi che dovrebbe trovare almeno una pagina About e Contatti se non un portfolio, una sezione servizi, un po’ di opinioni e testimonianze?

Ecco perché serve sia un blog che un sito e ormai sono quasi sempre in un unico spazio, cioè un sito con una sezione blog o un blog con delle pagine di presentazione e contatti (che poi è la stessa cosa ;-)). Ecco perché scrivo sempre “sito-blog”.
Quindi, da questo momento se per comodità scriverò sito o blog, sappi che intendo sempre e comunque la stessa cosa.

Lo so, stai pensando che per dialogare con il tuo pubblico puoi usare i social ed hai ragione, ma nel prossimo punto ti spiegherò perché questo non esclude tutto ciò che ti ho detto fin qui.

 

I social non possono sostituire il sito-blog

 

sito-blog vs social

In realtà ti ho già dato delle motivazioni nella prima parte ma te le riscrivo in modo sintetico e schematico aggiungendo un punto:

a) hai pochissime o nessuna possibilità di personalizzare il tuo spazio

b) lo spazio non è tuo ma della piattaforma che ti ospita

c) Le persone che vanno sulla tua pagina social si aspettano di poter dissetare (se vogliono) in modo più accurato le loro curiosità sul tuo business andando sul tuo sito. Se capiscono che non ne hai uno (o che ne hai uno ospitato su piattaforme gratuite) fai una figura magra e poco autorevole.

 

I social servono, tra le altre cose, anche e soprattutto per portare traffico al sito-blog e viceversa

traffico social

Quindi non mi conviene investire il mio tempo e il mio lavoro curando delle pagine social? Meglio dedicarmi al sito-blog? Assolutamente no! Sbagliato… le due cose non sono separate. L’una non esclude l’altra, anzi, si nutrono a vicenda.

Abbiamo detto che con il sito ti presenti e con il blog dialoghi ma non puoi presentarti ad una stanza vuota e dialogare da solo nel silenzio. I social sono come la piazza del paese, ti vesti carino, esci, vai in mezzo alla gente e partecipi. Quando qualcuno ti chiede un’opinione su un argomento di tua competenza apri il tuo libro del sapere e mostri il meglio di te per fare la tua bella figura e far capire a tutti che su quell’argomento sei forte.

Immagina di essere un pittore, perché fai i quadri? Perché le persone possano vederli e apprezzarli, giusto? Ma se la tua casa è piena di quadri bellissimi e nessuno ci entra, chi li vedrà?

Allora scendi in piazza e con qualche parolina qui e là fai capire alle persone che sei un pittore, che fai dei bei quadri e magari mostri qualche assaggio delle tue pennellate facendo vedere qualche foto. Solo allora qualcuno, preso dalla curiosità, vorrà venire a casa tua per vedere i tuoi quadri e scoprire il tuo mondo.

Questa è una delle funzioni dei social, servono (tra le altre cose) a dare un assaggio di te, a presentarti in modo veloce a tante persone e provare ad incuriosirle per farle venire a scoprire il tuo mondo.

In un post di un social lanci solo un semino per portare le persone a leggere l’articolo del tuo blog, non puoi pensare di usare una pagina social come un blog, non puoi scrivere articoli lunghi e dettagliati che risolvano un problema a qualcuno, ma puoi dire a qualcuno che se ha un problema c’è un articolo che fa al caso suo.

Viceversa, se hai solo un sito statico senza articoli interessanti e nuovi, cosa scrivi sulla pagina social dopo aver invitato le persone a scoprire il tuo sito, i tuoi servizi o peggio ancora le tue offerte? Perché le persone dovrebbero seguire la tua pagina social?

Devi dare qualcosa in più, devi parlare alle persone e far capire perché dovrebbero scegliere te e non un altro. La battaglia è tutta sulle pubbliche relazioni e sulla comunicazione, chi lo fa meglio vince.

[Tweet “Non puoi scegliere tra #sito, #blog e #social perché sono tutti complementari e fondamentali”]

Ti starai chiedendo:

Ma allora non c’è scampo? Se devo avere un sito, un blog, articoli sempre nuovi, avere due, tre o più pagine social curate e aggiornate, quanti soldi, quanto tempo e quante competenze servono?
Ma nel web non era tutto facile e tutto gratis?

Io stesso in più occasioni ti ho detto che avere un sito non è sempre indispensabile, che è possibile fare le cose anche con piccoli budget, a volte solo con i social e in qualche caso anche in autonomia e senza grandi competenze.

Hai ragione, ho detto queste cose, ma sono tutte frasi dette in momenti e contesti diversi che vanno lette e ponderate ognuna singolarmente. Soprattutto, sono tutte affermazioni che presumono una volontà e una disponibilità dell’utente ad informarsi, formarsi e dedicarsi nel tempo.

Fatta questa premessa possiamo passare al prossimo punto. Le eccezioni!

Quali sono le eccezioni a tutto questo? Quando puoi pensare di fare tutto senza un sito-blog sfruttando solo i social o addirittura gli E-commerce?

ads landing e-commerceLe eccezioni riguardano tutto ciò che non è finalizzato (almeno inizialmente) a fare branding! Vendita di specifici prodotti e servizi, promozioni flash e test. Ora ti spiego tutto.

 

#Vendita di specifici prodotti e servizi

Esistono casi in cui puoi non aver bisogno necessariamente di un blog. Se per esempio hai una piccola pizzeria e vuoi portare clienti nel tuo locale sicuramente non è indispensabile stare lì a scrivere articoli sui tipi di pizze, sugli ingredienti, sulla cottura ecc… (sarebbe carino ma troppo oneroso e poco concreto). In quel caso puoi pensare a Facebook ADS , Groupon e simili (vale sempre lo stesso concetto, fatti realizzare le pagine social e le campagne da qualcuno competente, investendo budget accessibili o se vuoi realizzarle in autonomia, fallo solo dopo esserti informato e formato per bene).
Anche in questo caso ti consiglio di avere almeno un sito ufficiale perché ti assicuro che una buona parte delle persone dopo aver letto l’annuncio vogliono vedere le foto del locale, leggere le opinioni, guardare la mappa ecc… Certo, puoi far vedere tutto questo anche direttamente dalla pagina Facebook ma ti assicuro che avere anche un sito o almeno un monopagina ben fatto dona tutto un altro impatto ed un’altra affidabilità.

Ovviamente in questi casi la tua (o le tue) pagine social racconteranno della tua attività attraverso foto di eventi e/o di piatti particolari. Fai attenzione a non riempire la pagina con le foto di quei volantini squallidi pieni di immagini e prezzi simili ai depliant dei supermercati. Cerca di avere un minimo di classe, fai un post con una promozione e 2/3 post con immagini che raccontano dei retroscena, dello staff, dei preparativi, insomma… siamo umani tra gli umani e non fredde pagine piene di offerte.

Lo stesso discorso vale per tutte quelle piccole attività locali che hanno un business basato su piccole vendite e incassi continui che non richiedono, da parte dei propri clienti, un’informazione preventiva attraverso letture di articoli e blog perchè non si tratta di spese importanti e/o sporadiche.

Per esempio, una semplice pagina social con delle promozioni può andar bene per piccoli negozi locali che possono offrire un buono sconto in cambio di un’iscrizione ad una newsletter (fatta direttamente da Facebook con applicazioni gratuite tipo ShortStack), per informare i clienti di nuovi arrivi e nuove offerte oppure, semplicemente, un buono sconto per ogni persona che mette un mi piace alla pagina ecc… tutto questo invoglierà le persone vicine a raggiungere fisicamente la tua attività.

 

#Promozioni flash

Anche nel caso in cui avessi bisogno di vendere un prodotto-servizio in un lasso di tempo breve e non hai modo di organizzare un sito, un blog e una campagna di digital pr e personal branding che invogli le persone a sceglierti, puoi ricorrere all’advertising. Puoi farti realizzare delle campagne ADS che portano traffico su una pagina creata ad hoc per vendere il tuo prodotto-servizio.

Ovviamente in questo caso, più che nei casi precedenti, avrai bisogno non solo di investire un po’ di budget in servizi come Adwords o Facebook ADS ma avrai anche bisogno di un professionista che ti crei il tutto ad arte.

 

#Test

Esistono anche molti casi in cui prima di cominciare qualsiasi attività potrebbe valer la pena fare dei test investendo piccoli budget prima di impegnare capitali importanti.

Per esempio, se hai o credi di avere un prodotto o un servizio unico e innovativo, non lanciarti a spada tratta spendendo tante migliaia di euro e un anno di impegno e fatica per farti realizzare un e-commerce, fai prima dei piccoli test per vedere se davvero questa tua idea riscuote successo.

Invece di spendere grosse cifre, investi poche migliaia di euro e 2-3 mesi per farti realizzare una pagina di vendita e qualche campagna ADS per vedere se funziona. Puoi anche provare a vendere la tua idea su canali già forti e consolidati come Amazon, eBay ecc.. fai un test e se funziona allora parti con sito, blog, social e così via.

Adesso sta a te valutare e scegliere il percorso migliore secondo le tue esigenze e le tue disponibilità.

Anche questo articolo è stato più lungo di quanto immaginavo ma spero davvero di aver risolto un bel po’ di dubbi a tante persone.

Nella speranza di aver reso un servizio utile, ti invito ad usare il modulo dei commenti in basso per ogni tua richiesta di chiarimento, lamentele, contributi o eventuali apprezzamenti.
Te ne sarò grato 😉

Se lo desideri richiedimi una consulenza (operativa o formativa) o un preventivo

Grazie per l’attenzione e alla prossima!

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Consulenza Web Marketing Ferdinando Signorelli

E’ possibile fare business online in autonomia? (o quasi…)

Ferdinando Signorelli

Consulente web marketing per professionisti e imprenditori che vogliono generare clienti e vendite con il marketing digitale. Appassionato in strategie di differenziazione e positioning ed esperto in strategie e sviluppo di business online. In 10 anni ho lavorato per diverse web agency per poi creare marketingadvsignorelli.it. Se hai delle idee ma non sai da dove cominciare o hai già intrapreso un cammino ma non hai risultati che desideri, allora studia i miei corsi o contattami.

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