Come ottimizzare le nostre campagne pay per click (ppc)

Se mi conosci un po’, già sai che tra le mie risorse gratuite ho dedicato una guida a Google Adwords spiegandoti cos’è, a cosa serve e come funzionano le campagne pay per click o ppc.

Se non sai di cosa parliamo, visto il complesso livello tecnico dell’argomento, ti sconsiglio questa lettura.
In questo articolo mi rivolgo ad utenti che abbiano, almeno una volta, provato a creare e gestire una campagna Adwords e do per scontato che utenti esperti di advertising troveranno, probabilmente, innocuo questo contenuto.

Ovviamente, le tecniche e i metodi per ottimizzare una campagna google pay sono vari e impossibili da trattare in un unico articolo, per cui, ripromettendomi di scrivere in futuro diversi articoli dedicati, mi limiterò a parlarti di quello che, secondo me, è il primo e fondamentale step:

L’ottimizzazione di una campagna pay to click attraverso un’adeguata suddivisione tra annunci e gruppi di keyword per una maggiore pertinenza.

 

Come scrivere annunci mirati per una campagna Google Adwords  

Affrontando questo punto voglio aiutarti ad ottenere maggiori risultati migliorando il rapporto tra budget e rendimento, ovvero, proveremo ad alzare il ctr (click through rate) e ad abbassare di conseguenza il cpc (costo per click).

Cosa significa creare un’adeguata suddivisione tra annunci e gruppi di keywords?

Quando creiamo una campagna, Google ci propone una serie di keywords in base all’url che abbiamo indicato in fase di impostazione. Facciamo attenzione a cercare, valutare e scegliere le keywords ragionando per gruppi di argomenti e facciamo in modo che per ogni gruppo si crei il relativo annuncio. In questo modo possiamo generare dei titoli e dei testi molto più pertinenti e performanti per ogni gruppo key-annuncio.

Es. se abbiamo una serie di parole chiave come:

Lezioni di chitarra

Spartiti per chitarra

Prezzi corsi di chitarra

Cd esercizi di chitarra jazz

Sarebbe ideale suddividere queste parole in due gruppi distinti per essere più precisi e mirati nella creazione dell’annuncio. Per esempio, potremmo suddividere queste key in due gruppi e due annunci nel seguente modo (l’esempio è indicativo e quindi non ho badato al numero dei caratteri consentiti per i titoli e le descrizioni):

GRUPPO 1

Lezioni di chitarra
Prezzi corsi di chitarra

Annuncio 1

Corsi di chitarra online
Lezioni di chitarra con prezzi a partire da € 10

GRUPPO 2

Spartiti per chitarra
Cd esercizi di chitarra jazz

Annuncio 2

Spartiti e Cd di chitarra jazz
Esercizi con audio e partiture € 15

In questo modo ogni parola attiverà un annuncio più specifico, dettagliato e mirato migliorando così il ctr, il cpc e, eventualmente, le conversioni qualora fossero state impostate e le pagine di atterraggio siano ben ottimizzate per convertire.

Altro vantaggio sarà quello di aver alzato il punteggio di qualità per ogni singola chiave in quanto risulterà più alta la pertinenza con gli annunci e, probabilmente, anche l’esperienza utente sulla pagina.

Spero che grazie a questi consigli e a questi piccoli accorgimenti tu possa, sin da subito, ottimizzare le tue performance e ti sarei davvero grato se tornassi qui a lasciare la tua testimonianza nei commenti.

In bocca al lupo e buon business a tutti.

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Se, invece, desideri la consulenza di un SEM specialist non esitare a contattarmi. Grazie e a presto 😉

Ferdinando Signorelli

Consulente Web Marketing appassionato in strategie di differenziazione e positioning. In 10 anni ho lavorato per diverse web agency e agenzie di comunicazione per poi creare marketingadvsignorelli.it. Se hai delle idee ma non sai da dove cominciare o hai già intrapreso un cammino ma non hai risultati, allora sei nel posto giusto! Studia i miei corsi o chiedimi delle consulenze. Le mie skills principali? SEO, SEM, Copywriting e sviluppo di piani di comunicazione strategica, Blogging, Email Marketing ed Info-Business.