Social Media Marketing in 5 punti! Cose da fare e cose da evitare

Come ho accennato in un post precedente, oggi voglio spendere qualche rigo sulle cose da fare e da evitare nel social media marketing e linkare un po’ di fonti autorevoli, per chi abbia voglia di approfondire.

In linea generale, volendo fare una mia personale sintesi, ecco 5 punti:

1) Evita di usare i profili personali per fare marketing, usa le pagine professionali dedicate alle aziende e alle attività. 

Perché usare le pagine e non i profili? Che differenza c’è? Vediamo due dei principali social:

Facebook e Linkedin

Se usi Facebook con un profilo privato che ha il nome di un’azienda, come foto ha un logo e continui a pubblicare post di offerte, volantini e cose del genere:

  • non ci fai proprio una gran figura
  • facebook potrebbe bloccarti l’account
  • non potrai mai vedere le statistiche delle persone interessate alle tue offerte (età, luogo, sesso etc.)
  • non potrai mai indirizzare le tue comunicazioni a un pubblico mirato perchè i profili privati non consentono di creare pubblici targettizzati e personalizzati a cui far vedere le tue pubblicità

Questi pochi punti dovrebbero bastare! Passiamo a linkedin…

Linkedin è un social molto professionale, se crei un profilo privato con il nome di un’azienda, un logo come foto e pubblichi post di offerte, inviti a contattarti e cose del genere:

  • se sei fortunato nessuno ti considera
  • se non sei fortunato potresti essere fortemente criticato e deriso, pubblicamente e privatamente
  • la piattaforma nasce come luogo in cui, da un lato le persone possono mostrare un proprio c.v. online, le proprie competenze e il proprio percorso professionale, dall’altro le aziende (con i profili aziendali) possono presentarsi alle persone per proporre i propri prodotti/servizi (attraverso i propri dipendenti con i profili personali e con un’adeguata preparazione o grazie a campagne sponsorizzate).  Nello stesso tempo, le aziende possono cercare e trovare personale e le persone possono cercare e trovare le aziende e il lavoro.
    Uscire da questo schema è semplicemente inutile e controproducente.

2) Non usare i canali social senza un piano editoriale delle pubblicazioni, non improvvisare pubblicando post “a sentimento e a sensazioni”. Come già spiegato in altre occasioni, dovresti avere una linea di comunicazione ed editoriale ben definita. Bisognerebbe avere:

  • un obiettivo di comunicazione generale
  • uno stile di comunicazione studiato, lineare e coerente
  • un calendario che ti aiuti a pubblicare determinati contenuti in determinati giorni e orari
  • un’alternanza di contenuti informativi, di intrattenimento e promozionali (tenendo in percentuale decisamente inferiore quest’ultima tipologia)  

3) Evita di fare spam, non taggare o menzionare continuamente, ripetutamente e contemporaneamente tante persone, sii educato e discreto. Menziona solo le persone che conosci e solo se per giustificata causa, ma fallo comunque con moderazione.

4) Diversifica i post sui vari social: in primo luogo perchè gli utenti e le loro abitudini sono differenti da piattaforma a piattaforma, quindi meglio differenziare e personalizzare gli approcci e le comunicazioni. Inoltre, in questo modo non si ha la sensazione (fredda) che un bot stia pubblicando al tuo posto lo stesso messaggio su più piattaforme in modo automatizzato (magari la cosa è reale, ma puoi fare in modo di renderla meno spudorata).

Si lo ammetto, qualche volta questo punto l’ho mancato anch’io, ma almeno non lo faccio in modo fisso e tassativo… un minimo di impegno sù… 😉

5) Usa le immagini. E’ statisticamente provato che i post con le immagini ricevono più interazioni, anzi, se puoi, mettici proprio la tua faccia, umanizzare ripaga sempre e alle persone piace.

ALTRI DUE PUNTI BONUS!

6) Chiedi! Invita i tuoi lettori all’azione, chiudi i post con un’interrogazione per invogliare a commentare o con un invito a condividere.

7) Come già accennato al punto 2, non martellare con contenuti promozionali o che richiedono sempre un invito all’azione, alterna anche contenuti leggeri, altri di informazione, altri di interazione (tipo sondaggi) etc.

Se sei appassionato di lettura e libri e oltre ai contenuti web ami informarti con un libro tra le mani ti consiglio anche

L’arte dei social media. Consigli vincenti per profili efficaci di Guy Kawasaki ex consulene in Apple e Google nonchè fondatore di canva.com un tools online per dare il massimo sfogo alla creatività e realizzare ogni tipo di grafica per il tuo sito-blog e per i tuoi profili social, tutto con pochi clic e senza particolari competenze grafiche.

Ovviamente, sta a te approfondire! Se vuoi, il web è pieno di contenuti, io spero di aver contribuito almeno in parte a dare qualche risposta a chi la cercava.

In ogni caso resto disponibile per qualsiasi richiesta, contributo, critica o approfondimento sull’argomento.

Consulenza Social Media Ferdinando Signorelli

Ferdinando Signorelli

Consulente Web Marketing specializzato strategie e sviluppo di business online. In 10 anni ho lavorato per diverse web agency e agenzie di comunicazione per poi creare marketingadvsignorelli.it. Se hai delle idee ma non sai da dove cominciare o hai già intrapreso un cammino ma non hai risultati, allora sei nel posto giusto! Studia i miei corsi o chiedimi delle consulenze. Le mie skills principali? SEO, SEM, Copywriting e sviluppo di piani di comunicazione strategica, Blogging, Email Marketing ed Info-Business.