Twitter: un eroico pioniere o isolato e in libera discesa?

Twitter: un eroico pioniere o isolato e in libera discesa?

So che sono passati un bel po’ di giorni da quando la questione è stata sollevata, ma sicuramente c’è qualcuno che non sa cos’è successo e cosa, probabilmente a partire da questo evento, potrebbe accadere nel mondo dei social.

Parliamo di un importante cambiamento in casa Twitter che, piaccia o meno, impone alcune riflessioni e alcune decisioni obbligate.

Ma bando alle chiacchiere! Cos’è successo?

La notizia:

Il 6 Ottobre 2015, dal blog di Twitter, viene pubblicato questo post:

https://blog.twitter.com/2015/hard-decisions-for-a-sustainable-platform

Cosa dice in pratica?

Comunica che dal 20 Novembre 2015 Twitter eliminerà il contatore presente vicino ai bottoni di condivisione. Perché? Perché, come spiegato nell’articolo, l’azienda sta apportando importanti cambiamenti al suo interno e questi cambiamenti impongono delle scelte tecniche, ingegneristiche ed economiche anche drastiche. Nell’articolo si dice che, in fondo, quel numero non è così importante e non garantisce necessariamente la qualità di un contenuto. Quindi, in un passaggio dal vecchio al nuovo, come in ogni mutamento che si rispetti è normale che qualcosa, ritenuto troppo dispendioso e di poco valore reale, venga sacrificato e archiviato.

La verità è che sostenere un database gigantesco che risponde ad un’infinità di richieste al secondo da tutto il mondo, solo per mostrare quel numerino accanto ad ogni bottone inserito in miliardi di pagine web, ha un costo di milioni e milioni di dollari che probabilmente Twitter non è più in grado e non ha più voglia di sostenere.

Ad onor di cronaca voglio segnalare gli unici due contenuti (o almeno gli unici due che io ho trovato) che hanno trattato l’argomento.

Un post su Google Plus di Maurizio Ceravolo e un articolo su www.franzrusso.it scritto da Andrea Carini

Ma qual è l’impatto che questo cambiamento ha avuto?

Le conseguenze:

Come è ovvio, questa novità ci rimette di nuovo tutti davanti alla solita questione:

Numeri si!

I numeri contano perché danno forza e valore ai nostri contenuti testimoniando il gradimento della rete e spingendo gli altri utenti a condividere a loro volta. Sono quelli che fanno la differenza e testimoniano l’autorità e il prestigio di un autore e di un contenuto o di un’azienda e del proprio brand.

Numeri no!

I numeri non contano niente, sono solo un falso mito, il male del web. Un contenuto con molte condivisioni non è necessariamente un contenuto di qualità. Le condivisioni si possono ottenere in tanti modi, si possono comprare e gonfiare a proprio piacimento molto facilmente e/o possono essere numerose solo perché l’autore del contenuto è una persona nota in un determinato settore ma non necessariamente la più attendibile. Online esistono contenuti di grande valore con pochissime o nessuna condivisione.

La mia opinione

Credo che la verità sia sempre nel mezzo, che entrambe le posizioni siano giuste e che sia un’ottima strategia quella di mostrare degli indicatori di apprezzamento.
Ritengo anche che sia una pessima pratica quella di alterare in modo artificiale queste metriche.
Penso che alcuni autori meritino le tante condivisioni ad ogni post anche se qualche post non è chissà cosa perché hanno sudato per meritare quel prestigio. Altri, invece, hanno voluto bruciare le tappe e in quei casi i numeretti si rivelano effettivamente inutili e fine a se stessi.

Gli scenari possibili?

Se davvero gli altri social, come qualcuno ipotizza, seguissero l’esempio e, per tagliare i costi, eliminerebbero i contatori giustificando l’operazione con la questione etica dei numeri (ammesso che sia una giusta questione) a favore della reale qualità dei contenuti?

Un pensiero all’advertising online

Che strada prenderebbe il Social Media Marketing ? Come si misurerebbero i KPI ? Dovremmo attenerci solo ed esclusivamente agli insight in back?

Ma soprattutto, non potendo misurare e/o riscontrare i KPI chi sarebbe più disposto a investire sulle interazioni sponsorizzate tramite social?

Intanto Twitter propone ancora l’interazione con i tweet tra le 6 tipologie di campagne possibili. Io mi chiedo che senso avrebbe sponsorizzare l’interazione con un tweet per pubblicizzare un articolo o un prodotto se poi questo non avrebbe il famoso numerino che indicherebbe, tra le altre cose, anche una spinta maggiore all’interazione da parte di altri utenti?

Conclusioni

Personalmente ho dovuto, anche se a malincuore, eliminare il pulsante di condivisione Twitter perché non restituendo più il famoso numerino azzerava il contatore totale delle interazioni social. Questo, mio malgrado, ha abbassato la media di tutte le condivisioni ricevute sui vari articoli. Problema che ovviamente tutti avranno avuto. Ho lasciato comunque la possibilità di condividere gli articoli su twitter tramite “Click to Tweet” così come spiegavo tempo fa in questo articolo:

Tips, infografiche e plugin per rendere virali i tuoi articoli

Non dimentichiamo che le condivisioni portano comunque nuovi utenti sulle nostre pagine, anche se non abbiamo più la possibilità di “ostentarle per invogliare i pigri e i timidi” 😉

[Tweet “Occhio! Se i vostri contatori social ultimamente non funzionano bene è per twitter. Rivedete le impostazioni dei vostri plugin.”]

Voi cosa ne pensate? Come prevedete il futuro dei social e del web marketing in questo senso?

Twitter sarà un pioniere che avrà anticipato un cambiamento radicale o resterà isolato, ridimensionato e, probabilmente, in libera discesa?

Mi piacerebbe anche sapere come fanno alcuni, lo stesso www.franzrusso.it , ad avere ancora il numerino di condivisioni twitter sui propri articoli? Franz, se ci sei batti un colpo 😉

Diversi gestori di blog e siti, invece, probabilmente non si sono accorti che i propri contatori delle condivisioni social restituiscono zero o il load di twitter gira a vuoto. Datemi un aiuto a richiamare la loro attenzione perchè possano rivedere le impostazioni dei plugin che hanno e correre, per quanto è possibile, ai ripari.

AGGIORNAMENTO DEL 12/12/2015

Il plugin che utilizzo, Cresta Social Share Counter, ha rilasciato un aggiornamento. Ora posso lasciare attivo il pulsante di condivisione twitter anche se non c’è il numero di condivisioni. Questa volta, però, il contatore totale riesce comunque a risolvere il conteggio degli altri social e a restituire un valore. Meglio di niente, per adesso lascio tutto così… 😉

Twitter: un eroico pioniere o isolato e in libera discesa?

Ferdinando Signorelli

Consulente web marketing per professionisti e imprenditori che vogliono generare clienti e vendite con il marketing digitale. Appassionato in strategie di differenziazione e positioning ed esperto in strategie e sviluppo di business online. In 10 anni ho lavorato per diverse web agency per poi creare marketingadvsignorelli.it. Se hai delle idee ma non sai da dove cominciare o hai già intrapreso un cammino ma non hai risultati che desideri, allora studia i miei corsi o contattami.

3 pensieri su “Twitter: un eroico pioniere o isolato e in libera discesa?

  • 10 Dicembre 2015 alle 14:31
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    Grazie dell’articolo Ferdinando. Sì, sapevo della “novità” … per ora non ho ancora tolto il pulsante e ci sto pensando. Sì, è vero che tutto questo sballa le medie delle condivisioni ma, è anche vero che, dopo Facebook, Twitter è il principale social. Quindi eliminarlo e lasciare solo il Click to Tweet? Ne vale la pena?

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    • 10 Dicembre 2015 alle 20:31
      Permalink

      Diciamo che personalmente ho scelto così perchè il plugin che uso, non risolvendo i valori dei vari pulsanti, mi azzerava il contatore totale delle condivisioni. L’alternativa sarebbe stata quella di lasciare il pulsante twitter (anche se mostrava sempre il load) e togliere il contatore generale ma sinceramente mi dispiaceva quindi ho optato per l’esclusione del pulsante.
      Dovrei provare altri plugin ma al momento non ho molto tempo e comunque oggi su Google+ Maurizio Ceravolo e Riccardo Esposito hanno aperto la questione a nuovi scenari
      https://plus.google.com/+FerdinandosignorelliItFerdinandoSignorelli/posts/d4phRShX75f
      staremo a vedere 😉

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  • 12 Dicembre 2015 alle 11:13
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    Piccola novità, come ho scritto con un aggiornamento nell’articolo, il plugin che utilizzo ha rilasciato un aggiornamento ed ora c’è anche il pulsante twitter (anche se non ha valori numerici e non incide sul totale).

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