Fanpage Facebook: i consigli di Mirko Saini

Dopo Linkedin e Google plus oggi ho deciso di dedicare questo spazio-interviste a Facebook.

Per farlo ho invitato una persona davvero autorevole che non ha bisogno di presentazioni, che diverse volte ho citato nei miei articoli e che potrebbe benissimo parlare anche di altri social.

E’ con noi Mirko Saini

Grazie Mirko sono davvero onorato di ospitarti tra le mie pagine e ti sono molto grato per aver accettato il mio invito. Comincio subito con una domanda probabilmente superflua ma d’obbligo:

 

Anche se è una vecchia storia, vista l’autorità e l’attendibilità della fonte, vogliamo ricordare ancora una volta perché per promuovere le proprie attività è meglio usare una fanpage e non un profilo? E’ vera questa cosa? Che differenza c’è?

Ciao Ferdinando, innanzitutto grazie per avermi ospitato sul tuo blog. Quanto all’annosa questione meglio il profilo o la fanpage per promuovere un’attività o un’azienda bè direi che spero che quanto sto per dirti venga considerato da chi ci legge superfluo. Ecco, ma se per caso ci fosse ancora qualcuno in dubbio gli direi questo:

  1. Creare e definire una community in target oggi è l’unico modo per esser certi di proporre i propri contenuti a chi veramente può apprezzarli. E come faccio a farlo con il profilo? Chiedendo a casaccio l’amicizia a perfetti sconosciuti? E su quali basi scelgo queste persone?
  2. Sul web (ma del resto anche offline) l’abito fa il monaco. Sinceramente al netto di tutte le differenze tecniche che cosa mai penserà il pubblico di un’attività che in modo molto amatoriale e dilettantesco utilizza un profilo privato per promuoversi in Facebook?
  3. In una fanpage il pubblico oltre ai contenuti puoi trovare tutta una serie di informazioni fondamentali per il business di un’azienda o di una attività. Dove è. Di cosa si occupa. Gli orari di apertura. Il link al sito aziendale oltre alle possibilità rappresentate da un saggio utilizzo delle tab.
  4. Gli Insights, le statistiche che solo le fanpage offrono. Misurare è tutto nel marketing. Se no come si fa a sapere se la direzione presa è quella corretta?
  5. Gestione campagne con Facebook Ads. Con la portata organica ridotta al lumicino vorrei che chi ha optato per il profilo privato per rappresentare la propria azienda mi spiegasse come diavolaccio fa a far vedere i propri contenuti ai propri fans o al proprio buyer personas. La questione della portata organica mica vale solo per i contenuti di una fanpage!

 

Cosa pensi del taglio di visibilità che l’algoritmo di facebook ha apportato alle fanpage?

Penso che sia manna dal cielo. No, non sono impazzito. L’ho scritto anche in un post sul mio blog qualche mese fa. Serve a fare “pulizia”. Capisci anche tu che la gestione amatoriale di una fanpage è quella che più ne risentirà del taglio della portata organica. Ovvio che questo costringe le aziende a mettere a budget la diffusione dei propri contenuti. Ma credo, visto che non stiamo comunque parlando di investimenti da capogiro, che questo faccia solo bene al mercato e alla qualità dei contenuti immessi.

 

Può avere ancora senso una fanpage gestita senza ads o comunque con campagne sporadiche?

No, Ferdinando. Oggi come oggi è necessario affiancare ad ogni voce del piano editoriale il giusto budget da impiegare per la sua diffusione. Senza equivarrebbe ad un urlo nel deserto. Tanta fatica ma nessuno lo sente.

 

Indipendentemente dalle sponsorizzazioni, credi che esista un metodo per performare al massimo le interazioni? Per esempio ho notato che alcuni colleghi presentano i propri post con dei tips riassuntivi sviluppati in grafica, altri creano delle immagini ad hoc dell’anteprima solo per fb ecc… tu hai un metodo o sapresti consigliarci qualcosa al riguardo?

Guarda Ferdinando. La mia opinione è che non c’è una ricetta per vada bene per tutti. L’ho detto all’inizio. Oggi è indispensabile conoscere perfettamente tutte le caratteristiche, i gusti, le abitudini del proprio pubblico. Solo dopo aver fatto questa analisi è possibile scegliere il contenuto giusto e quale formato utilizzare. E poi test, test e ancora test.

 

Ho notato che alcune pagine sfruttano una o più landing page con diverse finalità. Secondo la tua esperienza, quanti e quali benefici apportano queste tecniche e quali sono secondo te le applicazioni migliori per creare e sviluppare contenuti del genere?

Io credo fortemente nelle landing page. In realtà ai miei clienti spiego che ogni pagina del loro sito va considerata una landing page con il suo bravo funnel preparato in funzione dell’obiettivo che ci si è prefissati. Senza non si sfrutterebbe a pieno l’investimento sostenuto nelle fb ads.

Quanto alla tua domande riguardo ai tool da utilizzare per settare le tab in Facebook , io personalmente utilizzo ShortStack che anche nella sua versione free offre molteplici soluzioni. Diciamo che non è ne semplicissima ne impossibile da utilizzarsi per un neofita. Direi che è quel tipo di tool che richiede un minimo di pratica e tempo da dedicarvici per ottenerne il meglio. Ma sicuramente ne vale la pena.

 

Ottimo! Quindi riepilogando:

1) Impariamo ad usare le fanpage per fare marketing su facebook!

2) Il taglio di visibilità ha i suoi pro 😉

3) Per fare marketing con facebook bisogna investire, senza non si ottengono grandi risultati

4) Non esiste strategia migliore per performare, bisogna testare di volta in volta in base al target

5) Impariamo a sfruttare le tab, le landing e gli applicativi necessari

 

Prima di chiudere voglio consigliare anche 3 libri su Facebook che potrebbero essere interessanti.

La pubblicità su Facebook. Solo i numeri che contano di Alessandro Sportelli, Strategie e tattiche di Facebook Marketing per aziende e professionisti di Veronica Gentili e Facebook Marketing a costo Zero di Valerio Fioretti

Grazie di cuore Mirko, devo dire che questa piccola collaborazione è stata davvero un piacere per la precisione, la serietà, l’umiltà e la professionalità che ho riscontrato nell’interazione con te.
Tutte qualità che, come dico sempre, solo i veri grandi hanno! 😉

Io e spero anche chi ci leggerà faremo tesoro di questi preziosissimi consigli dati dall’esperienza fatta persona e io, in particolare, cercherò di sperimentare al più presto ShortStack.

 

Grazie ancora e alla prossima.

 

Ferdinando Signorelli

Consulente Web Marketing specializzato strategie e sviluppo di business online. In 10 anni ho lavorato per diverse web agency e agenzie di comunicazione per poi creare marketingadvsignorelli.it. Se hai delle idee ma non sai da dove cominciare o hai già intrapreso un cammino ma non hai risultati, allora sei nel posto giusto! Studia i miei corsi o chiedimi delle consulenze. Le mie skills principali? SEO, SEM, Copywriting e sviluppo di piani di comunicazione strategica, Blogging, Email Marketing ed Info-Business.