Come guadagnare con un blog: guida per scoraggiati e neofiti!

Nel mio quotidiano, quando conosco qualcuno che mi chiede che lavoro faccio, mi sento sempre fare più o meno le stesse domande:

come si guadagna online?
Ma chi paga i blogger?

Oppure…

wow anche a me piacerebbe lavorare online!
Anch’io vorrei aprire un blog, ma davvero si guadagna?
Come si fa a guadagnare con un blog?
Anch’io ho un blog ma mi sento molto frustrato, mi sembra tutto inutile e senza risultati…

Insomma… inutile che vado avanti, ci siamo capiti 😉

Allora, questa guida è per tutti questi amici e, in particolare, per chi ha già un blog ma non riesce a svoltare ed è in cerca della formula magica… anzi, mi rivolgo prima a questi ultimi:

non devi cercare nessuna formula magica, devi solo capire bene quali sono i sistemi di monetizzazione. Quando lo avrai capito davvero concentrati su ciò che è più vicino alla tua condizione attuale e…

“…lavora sodo per concretizzare velocemente ciò che hai più a portata di mano. Poco e subito! Un po’ alla volta aumenti e pian, piano sali…”

Non ascoltare chi ti sbatte in faccia cifre e risultati da capogiro, o meglio, seguili e impara da loro ma poi stai con i piedi a terra e sii concreto.

Di nuovo, ripeti con me…

“…lavora sodo per concretizzare velocemente ciò che hai più a portata di mano. Poco e subito! Un po’ alla volta aumenti e pian, piano sali…”

🙂

Se ti può aiutare ti faccio vedere i miei piccoli ma progressivi risultati:

guadagnare con un blog

questi sono piccoli incassi passivi, cosa significa guadagni passivi? Tra poco ti spiego… e vedrai anche che è la forma di monetizzazione più ambita e più difficile da raggiungere.

Ti faccio vedere questi piccoli incassi per farti capire che se sei fermo, positivo, concreto e costante ce la puoi fare!

Anche perché le cifre astronomiche le avrai sicuramente viste altrove e saranno servite solo a farti sembrare tutto più lontano, così invece ti senti meglio e meno solo… vero? 🙂

Scherzi a parte…

…queste invece sono opportunità di guadagni da richieste di preventivo per diverse migliaia di euro:

guadagnare con un blog 2

Va già meglio vero? Puoi farlo tranquillamente anche tu!
Se continui a leggere, alla fine di questa guida ti sentirai un leone e ti verranno mille idee per cominciare a guadagnare subito!

A proposito… hai già un sito-blog? Ne hai uno e vorresti cambiarlo ma non sai come si fa? Dai un’occhiata a questo che vedi qui sotto!
 
cta wpp

Tornando a noi…

Nel secondo caso (l’immagine del contatto da migliaia di euro) si parlava di guadagni indiretti ed ora è arrivato il momento di spiegarli entrambi, i guadagni diretti ed indiretti, ovvero:

  1. come guadagnare con un blog
  2. quali sono i sistemi di monetizzazione
  3. come implementarli

ma, soprattutto, voglio farti capire che se a pochi mesi dall’inizio della tua avventura da blogger non sei ancora ricco come credevi non è tutto perso, non è tutto inutile…

qualcuno è riuscito a raggiungere grandi traguardi velocemente, ma questa non è la regola, sono casi di talenti eccezionali, la regola per fare soldi online richiede tempo metodo, esperienza, strategie e costanza.

Quindi veniamo al dunque: come si guadagna con un blog?

Guadagni diretti (o passivi):

guadagni passiviI guadagni passivi sono quegli introiti che riesci ad ottenere grazie ad un lavoro iniziale che poi rende, in un secondo momento, in modo automatico e senza bisogno di fare altro. Come si arriva a generare guadagni passivi con un blog?

Per raggiungere questo tipo di monetizzazione devi assolutamente avere un buon numero di visitatori e una tua community molto in target. Quanto debba essere grande il numero di visitatori o di coloro che ti seguono dipende dal settore.

Quando potrai contare su almeno uno di questi tre elementi:

  • un buon traffico sul tuo sito
  • una lista di iscritti alla tua newsletter
  • un bel po’ di follower sui vari profili social

Allora potrai:

1) Vendere degli spazi del tuo blog

In questi spazi potrai inserire banner e annunci che promuovano

a) Qualsiasi cosa

Basta aderire a circuiti come Adsense, LinkWeLove, Vibrant, Simply, Chitika, PopAds, Tradedoubler, Bidvertiser e potrai guadagnare per ogni clic che le persone fanno sugli annunci (Pay Per Click) o per ogni mille visualizzazioni degli stessi (Pay Per Impression).

Solitamente ti iscrivi ad uno di questi circuiti, installi uno dei tanti plugin wordpress per la gestione dell’advertising (per esempio, tra i più popolari abbiamo AdRotate e WP125) e nelle impostazioni, oltre a scegliere i formati degli annunci e le posizioni del blog in cui vuoi che appaiano, inserisci i codici che i vari circuiti ti forniscono e cominci a vedere le varie pubblicità sul tuo blog.

b) Prodotti in affiliazione

E qui ci colleghiamo al secondo punto.

2) Aderire a circuiti di affiliazione

Riguardo le affiliazioni ho scritto una guida, ma qui mi limito a dirti che funzionano così:

tu promuovi qualcosa (con un banner, con un link, attraverso una newsletter ecc…) ed ogni volta che generi, in base al tipo di affiliazione, un lead (Pay Per Lead) o una vendita (Pay Per Sale) guadagni una percentuale.

Per farti un esempio, una delle affiliazioni più usate è Amazon, puoi promuovere libri, telefoni, stampanti, tv e chi più ne ha, più ne metta!
Ovviamente dipende dal tuo settore e dall’argomento del tuo blog.

Alcuni blog nascono proprio studiati e pensati in nicchie specifiche di mercato per fare affiliazione e generare profitti in passivo. Questi blog sono chiamati in gergo money blog.

Anche in questo caso, se decidi di inserire dei banner, puoi servirti dei plugin sopra indicati.

In alternativa e/o in contemporanea, puoi scrivere articoli/recensioni ad hoc per presentare i prodotti/servizi che stai promuovendo ed inserire i link delle affiliazioni che rimandino alle landing page dedicate.

Questi link ti saranno forniti dal merchant (colui che vende), il quale, grazie ai cookies, potrà tracciare la provenienza dell’utente ed assegnarti la percentuale prevista in caso di vendita o lead (in base al tipo di affiliazione).

3) Creare e vendere infoprodotti

Gli infoprodotti sono tutti quei materiali pdf, audio, video ecc… che puoi comprare sui vari siti per imparare a fare qualsiasi cosa. Per esempio: come dimagrire, come diventare alti biondi e con gli occhi azzurri, come sedurre le persone e chi più ne ha più ne metta 🙂

Scherzi a parte, gli infoprodotti sono una cosa seria, io ne ho comprati diversi ed ho imparato tante cose. Devi saper scegliere.

Tornando a noi, potresti creare degli infoprodotti e venderli o vendere quelli di altri, in questo caso si tratterebbe di affiliazione e varrebbero tutti i consigli di sopra.

Nel caso invece tu voglia creare un tuo prodotto da vendere ti consiglio di dare un’occhiata QUI.

Nota: è il mio corso completo per imparare ad ottenere risultati concreti online, ci troverai anche idee su cosa vendere, come creare un prodotto, un offerta, delle pagine di vendita, gli automatismi per i pagamenti e tanto altro ancora!

Non lasciartelo scappare => CLICCA QUI!

4) (ed ultimo) Vendita di post

Se il tuo sito ha tante visite ed è ben posizionato su Google con molte parole chiave di gran valore potresti vendere dei post. Ti spiego:

Sai che per essere ben posizionato su Google, tra i vari fattori, c’è l’importanza di avere molti link in entrata da altri siti, ecco, alcuni siti “giovani” hanno bisogno di link ed alcuni siti “autorevoli” (come potrebbe essere il tuo se avesse visite e posizionamenti) potrebbero mettere a disposizione degli spazi per la pubblicazione di articoli commissionati e a pagamento, che abbiano all’interno un link verso il sito del committente.

ATTENZIONE:

“Questa pratica è sconsigliata dalle linee guida di Google, quindi, se non sai bene cosa fai evita di considerare questo quarto punto tra le opzioni.”

Come la mettiamo con gli utenti?

perplessitàQualcuno dice che tutto questo è scorretto nei confronti degli utenti che, ignari di consigli “interessati” da parte dei blogger, subirebbero un trattamento eticamente scorretto.
Io credo che la verità sia sempre nel mezzo:

1) Tutto il web e l’indotto di chi ci lavora si regge grazie a questi sistemi, senza non esisterebbero milioni di pagine e guide che regalano preziose informazioni gratuitamente. In qualche modo si dovrà pur reggere tutto questo, non trovi? Che senso avrebbe il web senza un sistema di ritorno? Chi impegnerebbe tante ore a produrre materiali in modo assolutamente gratuito e disinteressato?

2) Sarebbe carino far sapere a chi ti legge che utilizzi sistemi di affiliazioni, per esempio chi mi segue sa che sono un marketer e che nel mio blog ci sono link di affiliazione, li ho tutti scritti e riportati nella mia guida dedicata al tema.
Altro punto è l’onestà, bisognerebbe sempre consigliare solo cose che si apprezzano e che si usano (o si userebbero volentieri) in prima persona.
Non avrebbe senso perdere la fiducia di un utente consigliando cose pessime per pochi euro. Considera che tutta la monetizzazione passiva (ma anche quella attiva) si costruisce sulla fiducia e l’autorevolezza, quindi, bruciare tutto per qualche commissione in più sarebbe davvero da stupidi.

Ma andiamo avanti e passiamo all’altra forma di monetizzazione, quella indiretta.

Guadagni indiretti (o attivi):

guadagni direttiI guadagni indiretti sono praticamente tutti quelli che riesci a generare grazie ai contatti e alle richieste di collaborazione che ricevi dal blog.
Scrivendo articoli su un determinato argomento potrai creare una relazione di fiducia con i tuoi lettori che ti considereranno un punto di riferimento in un determinato settore e, quando avranno bisogno, ti contatteranno per un preventivo, per una collaborazione, per una consulenza, per una partecipazione ad un evento come relatore… insomma: il blog genera relazioni, opportunità e lavoro.

Potrebbe anche servirti semplicemente per mostrare le tue competenze ed aiutarti a trovare un impiego (magari attraverso linkedin). Così come è successo a me con questo blog.

Ok, siamo al dunque, le prossime righe dovrebbero rincuorarti ed aiutarti a non mollare…

I guadagni indiretti, a differenza di quelli passivi, non ti consentono di liberare il tuo tempo e scalare, ma in cambio, non richiedono necessariamente un gran numero di visitatori o follower.
Basta aver conquistato la fiducia di poche persone per cominciare a ricevere contatti, opportunità di lavoro ed entrate.

Cosa significa “liberare tempo e scalare”?

Significa che per continuare a guadagnare devi continuare a lavorare e a dedicare tempo al blog e, visto che il tempo è un bene limitato, non avrai modo di scalare le entrate oltre un certo limite.

Un giorno dura 24h, stop! Oltre non puoi lavorare e, quindi, guadagnare.

Se vendi un servizio o un prodotto, non potrai chiedere più di un determinato importo che il mercato in qualche modo impone.

Per esempio: se vendi un servizio di copywriting, per quanto tu possa avere valore, non puoi chiedere 3000 € per un articolo. Probabilmente i tuoi articoli avranno un costo che oscilla tra 5 e 100/150 € ma difficilmente si va oltre.

Il problema è: quanti articoli potrai scrivere in un giorno? Ovviamente, in questo senso, i tuoi guadagni avranno un tetto massimo non scalabile.

Con la vendita di infoprodotti e spazi pubblicitari, invece, non hai limiti di guadagni perchè più traffico e follower hai, più monetizzi.

Il traffico e i follower, a differenza del tempo, non sono una risorsa limitata ma scalabile all’infinito.

In un giorno potresti avere 100, 1000, 10.000 visitatori e così via, non c’è limite.

ATTENZIONE:

Non ti sto dicendo che un sistema sia migliore dell’altro, avere un blog e monetizzarlo è sempre un fatto positivo in ogni modo. Spesso, si riesce a renderlo produttivo anche con entrambi i metodi.

Tutto dipende da te, dalle tue scelte, dalle tue attitudini ecc…

Voglio dirti che non devi scoraggiarti, devi andare avanti e cominciare dai guadagni attivi che sono sicuramente più abbordabili e poi pian, piano punti ai passivi, tutto qui.

Proponi

  • un servizio di copywriting
  • una consulenza SEO
  • la gestione professionale di pagine facebook
  • ecc…

insomma, offri servizi che possano farti monetizzare subito e concretamente. Fallo in un modo originale, il modo di proporti è tutto. E’ qui che devi affilare le unghia e mettere in campo tutte le tue competenze da marketer e comunicatore. Meglio riuscirai a confezionare la tua offerta, più originale ed unico sarai e più velocemente otterrai risultati.

Pensa ad:

  • un nome particolare (in linea con la tua value proposition ed il tuo brand)
  • una forma originale (per esempio, tutti usano il classico contattami per una consulenza? Tu proponi una guida a step ed un servizio di assistenza/consulenza per risolvere gli eventuali punti critici nel percorso di chi l’ha acquistata)
  • il giusto sostegno (riprove sociali, testimonianze, garanzie soddisfatti o rimborsati ecc…)

Riepilogando

money

Guadagni diretti o passivi: banner, affiliazioni, infoprodotti ecc… lavori all’inizio e poi viene tutto in automatico.
pro – puoi liberare il tuo tempo e guadagnare senza limiti
contro – c’è bisogno di un blog con molto traffico e di un sistema strategico e tecnico collaudato e perfetto. Non è cosa da tutti e il livello di difficoltà per raggiungere questo stato è molto elevato.

Guadagni indiretti o attivi: contatti, richieste di preventivo, collaborazioni, consulenze, formazione ecc…
pro – è più facile cominciare a vedere risultati, anche dopo pochi mesi.
contro – per ogni entrata dovrai impegnare il tuo tempo ed il tuo lavoro (sempre).

Conclusioni:

Quanto guadagna un blogger?
Alla luce di quanto ti ho detto è facile capire che non c’è una cifra. Dipende dal tipo di blog, dal settore, da quanto tempo ci dedichi… insomma i fattori sono tanti.

Ci sono blogger che guadagnano 200/300 € al mese, altri che riescono a guadagnare uno stipendio medio, altri che fanno fatturati da capogiro.

Io ti auguro tutta la fortuna del mondo e spero di averti dato le giuste dritte per aiutarti a monetizzare il tuo blog!

Per qualsiasi informazione, chiarimento, o parere non esitare a contattarmi o ad usare i moduli dei commenti in basso.

P.S. Se questo articolo ti è piaciuto condividilo, non fare il pigro! 🙂

Se lo desideri richiedimi una consulenza.

Ti ricordo anche che, se vuoi, puoi creare il tuo sito per cominciare in meno di 20 minuticlicca sul pulsante qui in basso!
 
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Ferdinando Signorelli

Consulente Web Marketing, SEO, SEM e Social Media con un Master in comunicazione multimediale. Dal 2007 al 2013 mi sono occupato di Grafica, Web Design e Development per poi specializzarmi in tutto ciò che riguarda il Web Marketing. In tutti questi anni ho lavorato per diverse web agency e agenzie pubblicitarie. Marketingadvsignorelli.it è il mio sito personale.